© 2019 by Carlo Magaletti
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IL PROGETTO IN SINTESI

  • Scritto e diretto da Carlo Magaletti

  • Supervisor storico Hannes Obermair

  • Fase attuale: finanziamento

  • Durata del film 96 minuti

  • Lingua originale del film: italiano/tedesco

  • Riprese in full HD

  • Distibuzione  TV/internet

Piano del progetto

  • Preproduzione-finanziamento entro il 30 Agosto 2020

  • Realizzazione delle riprese Ott-Nov 2020

  • Post produzione Genn-Marzo 2021

  • Pubblicazione Aprile 2021.

Dollari - Streghe - Otto ore lavorative
il Tirolo del 400' ombelico d'Europa

una docu-fiction di Carlo Magaletti

BREVE SINOSSI

Il dollaro, l'esplosione del fenomeno della caccia alle streghe e la legislazione sulle otto ore lavorative hanno avuto origine nel Tirolo del 400', sotto il governo del controverso Arciduca Sigismondo d'Austria passato alla storia come il Danaroso.

Seguendo le drammatiche vicissitudini personali dell'Arciduca, ripercorreremo le straordinarie circostanze che resero la piccola contea del Tirolo teatro di eventi destinati ad influenzare il futuro dell'Europa e del mondo.

SIGISMONDO: IL PROTAGONISTA

Sigismondo il danaroso è un personaggio controverso. 
Nonostante abbia avviato importanti iniziative destinate a influenzare il futuro dell'Europa è stato perlopiù descritto come un tipo estremamente influenzabile, più incline al vino che agli affari di governo, umorale e nell'ultima fase della sua vita sofferente di una qualche forma di malattia mentale. Un antenato che come per la pecora nera della famiglia è meglio tenere ai margini del racconto. 
Ne è esempio sintomatico lo scarso spazio dedicatogli nel museo della zecca di Hall, nonostante sia stato proprio Sigismondo a spostare in questa cittadina la zecca che prima si trovava a Merano. 
Nel museo i turisti, tra le altre cose, con matita e velina possono ricalcare una grossa moneta d'argento che ci si aspetterebbe essere “l'originale”, ossia il Guldiner di Sigismondo che dette il via alla “grande riforma monetaria”, mentre invece ci si ritrova a ricalcare la poco rilevante versione del Guldiner coniata dal suo successore e nipote Massimiliano I.

Certo Sigismondo fu “solo” Arciduca mentre Massimiliano I fu Imperatore e quindi dal punto di vista storico istituzionale una figura di tutt'altro peso. Ma confrontando le conseguenze che hanno avuto le azioni di entrambi sulla storia non è difficile notare che al contrario di Massimiliano I Sigismondo sia stato largamente sottovalutato.

Basti pensare che Sigismondo, pur tardivamente, si oppose all'attività inquisitoriale di Institor salvando cinquanta persone da una probabile condanna a morte. Massimiliano I invece, pochi anni dopo quell'evento, autorizzò le nuove regole del processo penale che, invertendo l'onere della prova d’innocenza nei processi di stregoneria, portò alla condanna a morte di alcune centinaia di streghe e stregoni solo durante il suo impero.

Probabilmente sulla figura storica di Sigismondo ha pesato il fatto di aver messo in pericolo l'unità territoriale del Tirolo e l'ingloriosa destituzione che lo vide costretto a trattare persino sui litri di vino settimanali che gli vennero concessi per il suo “esilio”.

In questa docu-fiction, con l’aiuto degli storici coinvolti nel progetto, proveremo a rivalutare la sua figura storica e soprattutto umana. 
A tal scopo, alla luce delle odierne conoscenze, cercheremo di tracciare un profilo psicologico che faccia luce sulle motivazioni personali che spinsero Sigismondo a quelle scelte politiche scellerate come anche a quelle intuizioni economico finanziarie che tanto hanno influenzato la storia sociale ed economica d'Europa.

©Carlo Magaletti